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Ecco il modulo di richiesta mutuo prima casa per i giovani under 36

12 lug 20214 min. di lettura
Vanessa GuerrieroVanessa Guerriero

Articolo aggiornato il 28/02/2025

L’acquisto della prima casa rappresenta un traguardo importante, soprattutto per i giovani. Per sostenere questa fascia di popolazione, il governo ha introdotto il Bonus Prima Casa Giovani, un insieme di agevolazioni che mirano a facilitare l’accesso al mutuo. Sebbene alcune delle agevolazioni fiscali siano cambiate per il 2025, il sostegno principale rimane la garanzia statale sul mutuo, un aiuto concreto per chi desidera acquistare la propria abitazione. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio come funziona il bonus nel 2025, chi può beneficiarne e quali sono i requisiti necessari./h2>

Richiesta di garanzia sul mutuo prima casa per giovani under 36: Procedura e requisiti

Il Fondo di garanzia statale per i mutui prima casa, destinato ai giovani under 36 con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 40.000 euro, rappresenta un’opportunità significativa per l’acquisto della prima abitazione.

Questa misura è stata prorogata e sarà attiva fino al 31 dicembre 2027, offrendo un orizzonte temporale ampio per chi desidera beneficiare di questa agevolazione.

Requisiti Fondamentali:

  • Età inferiore a 36 anni.
  • ISEE non superiore a 40.000 euro annui.
  • L’immobile deve essere ad uso abitativo principale e non rientrare nelle categorie catastali di lusso (A1, A8, A9).

Detto questo, adesso rispondiamo a tutte le domande più frequenti riguardo alla presentazione della domanda e all’ottenimento delle agevolazioni.


Scopri qui nel dettaglio le ultime novità sul bonus prima casa giovani, gli aventi diritto e i requisti necessari per ottenerlo.


Come compilare il modulo richiesta mutuo prima casa giovani under 36

Nel modulo richiesta mutuo prima casa dovrai inserire le seguenti informazioni: 

  • I dati del richiedente o dei richiedenti nel caso di mutuo cointestato (almeno uno dei due deve avere meno di 36 anni)
  • Il tipo di operazione per cui si richiede il mutuo: Acquisto di un immobile ad uso abitativo, ristrutturazione ed efficientamento energetico di un immobile già acquistato, acquisto con accollo da frazionamento ovvero la costruzione di una nuova casa.
  • I dati relativi all’unità immobiliare per cui si vuole richiedere il mutuo: l’immobile non deve avere caratteristiche di lusso e non deve rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9.
  • La dichiarazione di non essere proprietario di altri immobili a uso abitativo «salvo quelli di cui il/i sottoscritto/i abbia/abbiano acquistato la proprietà per successione a causa di morte, e che siano in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli. 

È essenziale considerare che la procedura richiede anche la presentazione dell’ISEE e che la documentazione può variare a seconda della banca. Pertanto, è sempre consigliabile verificare i requisiti specifici con la banca e utilizzare la modulistica più aggiornata.


Come presentare la domanda per ottenere il Bonus Prima Casa Giovani

Per completare la domanda, dovrai infine allegare al modulo anche l’ISEE dell’acquirente (o degli acquirenti) e la copia di un documento d’identità.

Fai attenzione, dovrai scegliere una delle banche che aderiscono all’iniziativa per ottenere le agevolazioni. Sono ad oggi 215 le banche aderenti, puoi trovare la lista completa sul sito della Consap.

NB: per chi ha un ISEE superiore a 40.000 euro, la garanzia del Fondo resta al 50% della quota capitale. Inoltre, un’ importante novità introdotta dal Decreto Sostegni Bis è che non occorre più un contratto di tempo indeterminato per accedere al fondo.

Hai bisogno di ulteriori fondi per acquistare la tua prima casa? Scopri anche come funziona l’anticipo TFR per l’acquisto della prima casa!

In quanto tempo si conclude la procedura

Consap, entro 20 giorni dall’invio della documentazione da parte della banca, comunica alla stessa l’ammissione alla garanzia.

A questo punto, la banca ha 90 giorni per comunicare a Consap il perfezionamento del mutuo garantito o la mancata erogazione del mutuo (in questo ultimo caso la garanzia decade).

La banca può decidere se concedere o meno il mutuo e se fare ricorso alla garanzia del Fondo. Inoltre, le banche si impegnano inoltre a non chiedere garanzie aggiuntive (non assicurative) oltre all’ipoteca sull’immobile e alla garanzia fornita dallo Stato.

Nel caso in cui la banca conceda il mutuo e il ricorso alla garanzia, potrai chiedere in ogni momento la documentazione attestante l’avvenuto invio della domanda a Consap. Appena andata a buon fine l’intera procedura, riceverai immediatamente l’erogazione del mutuo.

Cosa succede se non paghi le rate del mutuo?

Se le rate del mutuo non vengono pagate, il Fondo potrà coprire fino all’80% della quota capitale della rata, purché l’ammontare del finanziamento sia superiore all’80% del valore della casa. 

In un secondo momento, tramite l’Agenzia delle Entrate Riscossione, sarà il Fondo di Garanzia a chiedere senza interessi al mutuatario la quota anticipata.

Ora sei pronto definitivamente ad ottenere le tue agevolazioni sull’acquisto della prima casa. Ti sono stati utili i nostri consigli? Scopri anche la nostra mini guida per l’acquisto dell’immobile dei tuoi sogni!

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